All’indomani dal bugiardo pareggio maturato verso le 22:45 di domenica, il Napoli ha ripreso ad allenarsi per riaffrontare nuovamente la Juventus al San Paolo mercoledì sera. Match valevole per la semifinale di ritorno di coppa Italia.

All’andata tutti sappiamo com’è finita con un 3-1 molto discutibile da parte della Juventus, consentendo ai bianconeri di partire con un vantaggio importante e obbligando gli azzurri di vincere almeno con due goal di scarto.

Situazione uguale a quella col Real Madrid, dove il Napoli anche lì doveva recuperare un 3-1 subito all’andata, non riuscendo nell’impresa al ritorno. Stavolta di fronte c’è la Juventus e il Napoli ha le potenzialità per ribaltare i pronostici.

La partita di domenica sera ci ha detto una cosa ben chiara, come Sarri è riuscito a vincere sul piano del gioco nettamente contro Allegri, il quale è venuto a Napoli giocando da provinciale, come una squadra di bassa classifica.

Il risultato purtroppo premia la Juventus, che è riuscita ad ottenere ciò che voleva, portarsi il punticino a casa rinunciando all’intera posta in palio. Il Napoli dal canto suo non deve rimproverarsi di nulla e pensare piuttosto a essere più cinico.

Perché se si vuole raggiungere la finale di Roma, occorrerà vincere 2-0, impresa difficile ma non impossibile. I bianconeri verosimilmente giocheranno come domenica, difendendo il 3-1 dell’andata e colpendo in contropiede.

L’iniziativa dunque sarà sempre del Napoli, il quale dovrà cercare di arginare la muraglia cinese bianconera e troverà la via del goal quanto prima. Anche nell’edizione 2013/14, il Napoli partiva in svantaggio nella semifinale di ritorno.

Allora l’avversario era la Roma, gli azzurri persero all’andata 3-2 all’Olimpico per poi ribaltare il tutto con un netto 3-0 al ritorno, grazie alle reti di Callejon, Jorginho e Higuain. Stavolta basterà anche il 2-0, ma l’importante è non prendere goal.

Tutto il mondo ha visto la partita domenica, che impressione ha dato all’estero? Un Napoli troppo forte o una Juventus troppo rinunciataria? Vedere una squadra prima in campionato pensare solo a difendere, non darà mai un’immagine positiva.

Il destino poi ha voluto che segnasse proprio Hamsik, colui che ha rifiutato la Juventus nell’estate 2015 per restare a Napoli, mentre Higuain no. Una differenza non da poco.

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