(di R. Del Manto)

Oggi con l’ausilio di internet  e dei suoi strumenti, è diventato tutto così veloce: notizie di ogni genere, giudizi personali a ” reazione ” di qualsiasi emozione; siamo sempre connessi, capiamo di tutto e ne sappiamo di più, dando per scontato che, ” l’altro ” (interlocutore ) sia a conoscenza delle nostre stesse informazioni, autorizzandoci a pensare addirittura, che non ci sia nemmeno più bisogno di comunicare verbalmente come si faceva una volta, seguendo quei canoni dell ‘ educazione civile, che secondo  buonsenso, il quieto – vivere comune ci imponeva. La situazione tipo è questa: siamo in auto? Ok, con una mano il volante con l’altra lo smartphone; siamo a passeggio? Bene, cuffie auricolari quasi invisibili, peccato sembrare dei matti a piede libero mentre sbraitiamo e parliamo da soli in giro per strada urtando chiunque e comunque, calpestando qualsiasi cosa.

 

Solo due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.

( cit. A. Einstein )

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