Core & Lengua”, mette in connessione in modo significativo e originale linguaggi artistici e forme espressive diverse che caratterizzano le culture urbane e l’universo giovanile, con una particolare attenzione alla realtà sociale e ai contesti marginali e periferici. La fotografia propone un immaginario di suoni, ritmi urbani emozioni che coinvolgono e travolgono il lettore, raccontando i linguaggi dell’arte e della realtà nella sua complessità, attraverso uno spaccato del mondo del rap e dell’Hip Hop in Campania”.

Inizia così la presentazione di Lello Savonardo (insegnante di teorie e tecniche della comunicazione e comunicazione e culture giovanili presso il dipartimento di scienze sociali della Federico II) del libro ”Core & Lengua” casa editrice Zona, di Pino Miraglia e Gaetano Massa sul mondo dell’Hip Hop Campano.

Un impeccabile modo di introdurre il viaggio di questi due artisti in un mondo che non tutti conoscono, che va aldilà di quello che si vede in TV. Un mondo perfettamente raccontato che non si ferma al rap, al momento in cui si fa musica ma che va oltre, alla provenienza di questi giovani, i loro mestieri la loro vita. Il libro presentato ormai più di un mese fa, 10 Febbraio al Teatro San Ferdinando, sta riscuotendo un grande successo sia in termini di critica che di diffusione. Gli artisti ritratti in queste foto sono tanti, alcuni famosi altri meno, ma tutti accomunati dalla stessa voglia. Le interviste a Sha-One, Speaker Cenzou, Lucariello, Ntò, Clementino, Dj Uncino, Op.Rot, e all’editore Luciano Chirico, arricchiscono con le parole immagini già molto eloquenti. I ritratti di Enzo Dong, FabioFarti, Mastin Napulitan, Shark Emcee, gli “stranieri” Matto MC, Thieuf e ancora Ciro ‘O zi, Rossella Esse, Dalila, Francesco Paura (componente dei 13 bastardi, vecchia guardia), Moderup, Fuossera e tanti altri ancora, completano un lavoro ricco di espressività.

“Core & Lengua” oltre la presentazione di Lello Savonardo, gode di illustri contributi, tra i quali, quello di Damir Ivic, giornalista e critico musicale de “Il Mucchio Selvaggio”, Federcio Vacalebre, redattore e critico musicale de Il Mattino, Maurizio Braucci, scrittore, sceneggiatore e operatore culturale.

Tutti concordi nel definire questo, un gran bel lavoro, che ha saputo, attraverso le immagini, emozionare l’animo , in cui il vero successo è essere se stessi, dove se arriva la fama è un bene, ma se non arriva va bene lo stesso, come scrive Damir Ivic.

Cos’è  “Core & Lengua” per chi lo ha realizzato?

Pino Miraglia scrive nelle righe introduttive che è “Un libro che vuole porre l’accento visivo sul mondo di una parte di giovani che da 25 anni hanno trovato in questo linguaggio una dimensione per esprimersi, un libro di immagini che provano a raccontare l’umore di questi giovani”.  Pino Miraglia  nasce a Napoli , classe 1961. Vive e lavora tuttora nella città partenopea,  formatosi nell’ambito del teatro di ricerca e di figura degli anni ottanta nel ruolo di attore e datore luci, ha cominciato ad occuparsi di immagine e comunicazione visiva come fotografo e regista negli anni 90. Nel 2000 fonda  “camerachiaraimage”  progetto di promozione e diffusione della fotografia e dell’immagine d’autore a Napoli, con la quale  dà vita a molti progetti fotografici legati al sociale e alla musica (Immaginapoli, Corpi Musicali, Uguali-Diversi, 10 Fotografi per la pace, Gli occhi della musica, Jazz to Jazz ecc.)Molte le esperienze e i lavori fatti, documenta gli eventi napoletani legati allo spettacolo, alla cultura e al sociale.

Gaetano Massa, racconta del suo impatto fin da giovane con questo mondo. Pomeriggi interi nel garage a Casoria a provare e creare bit nuovi diversi che potessero raccontare lo stato d’animo del momento, che potessero dare voce alle idee di giovani che venivano visti dalla massa come alieni, con i loro pantaloni oversize e il loro modo fare musica. Tante le collaborazioni dell’epoca, anche con il rapper Lucariello e i Co’Sang e altri giovani di quel tempo.  “Se prima ho provato a dare voce a questo mondo, ora ho scelto di dargli immagine o ancora meglio, dare voce attraverso le immagini”.  Gaetano Massa è un giovane Napoletano che vive a Casoria da quando era bambino, si è laureato al Dams di Bologna. I suoi reportage sono stati pubblicati su diverse riviste nazionali e internazionali (Sole24 ore, L’espresso, Il reportage, Panorama.  Nel 2009 ha pubblicato il volume fotografico “Nonostante la vostra cortese ospitalità”, fotografano il disagio mentale.  Il suo primo documentario “La palla due punte”. In cui racconta il mondo del rugby, ha ricevuto una menzione speciale dall’assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli nell’ambito del festival “O’curt”. Tra il 2014 e il 2015 il fotoreportage “Close Up: I lottatori del rap” ha ricevuto il premio della giuria critica del concorso fotografico “Prima Luce” ed è arrivato tra i finalisti vincitori del concorso Borsa di Studio “Rolando Fava” indetto da “Graffiti” di Roma.

Chest Tengo, core e lengua libera espressione p’ ’o mument saglie e sceng nun tengo pressione nun m’adatto ‘a situazione pecchè nun è chell ca sient e chell ca emetto ‘ a vibrazione ca a piett trasmett.

Il libro si può acquistare presso Feltrinelli, on line sul sito della casa editrice Zona http://www.editricezona.it/  e su amazon.

 

 

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •