Il 10 luglio presso i locali della Casa Editrice Gallina, salita Tarsia – Napoli, un momento di alto spessore culturale ha connotato il pomeriggio: la presentazione di “Colazione sul prato” di Gennaro Maria Guaccio.

Il dramma , alla seconda edizione, è arricchito dall’autore di un nuovo atto che aggiunge risposte ai due precedenti, ma pone anche nuovi interrogativi alle inquietanti questioni che da sempre coinvolgono gli esseri umani circa il nostro essere al mondo: il fine della vita,  “chi siamo” e “da dove veniamo”, “cos’è il tempo”, “ Dio è o non è” ; le vexatae quaestiones su cui si è focalizzata l’attenzione della speculazione teoretica dai fisiocratici fino ai filosofi contemporanei, non tralasciando il parere dell’uomo della strada, sono trattate con ironia e leggerezza in “Colazione sul prato”

Un testo di 78 pagine, edito da Rolando, con prefazione di Angela Guaccio, ingegnere e ricercatrice oltre a coadiutore expert nella Fabbrica Carta Valori della Banca d’Italia,  relatrice all’incontro assieme alla Dirigente dell’ITIS Da Vinci, prof. ssa Annabella Marcello, la cui formazione umanistica spazia, dal settore storico al teologico, dal sociologico al pedagogico-didattico; pertanto, le relazioni hanno ampiamente approfondito le diversi e interagenti connotazioni del percorso culturale del testo, cogliendone aspetti diversi, tutti di indubbio interesse e di evidente spessore esistenziale, evidenziando nelle parole dei personaggi anche  vibrazioni interiori , prospettive di attualità, stimoli alla riflessione, alla ricerca e all’approfondimento personale.

L’incontro è stato coordinato con garbo ed equilibrio dalla prof.ssa Vittoria Caso, già relatrice della prima edizione del dramma. Le letture sono state curate da Liliana Palermo, attrice, donna di cultura e pittrice.

Gentile e simpatico,  il padrone di casa Giuseppe Gallina ha spiegato che i locali, restituiti alla vita dopo un lungo periodo di abbandono, sono storici in quanto sede intorno al 1883/1884 dell’Istituto di Incoraggiamento che assieme alla Scuola di lavoro a Tarsia promuoveva l’istruzione tecnica , prevista dalla legge Casati.

Negli Atti dell’Istituto si legge la proposta Sull’organizzazione di una scuola di filatura e tessitura in Napoli di Francesco Rispoli (1903), che portò all’istituzione della R. Scuola di Tessitura (1905), in via Tarsia, contigua al R. Istituto d’Incoraggiamento. Da essa è derivato l’ITIS “Leonardo Da Vinci”, oggi a Napoli – via Foggia.

Le riflessioni di Gennaro Maria Guaccio, hanno aperto ulteriori prospettive di ricerca culturale; e ciò non stupisce chi conosce Guaccio, un prof., che presiede l’Associazione culturale I Ponti dell’Arte e propone da 14 anni un Concorso Letterario a livello Nazionale, organizza incontri culturali dal reading poetico alla presentazione di libri, autore stimato di testi e saggi scientifico-didattici e lavori di narrativa, racconti e romanzi.

Ha chiuso l’incontro un gustoso buffet mentre Rino Sorgente intonava, accompagnato dalla sua chitarra e dal coro dei presenti, le più belle melodie della canzone partenopea.

 

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